VAL D’ORCIA a piedi e in bicicletta

             Le proposte di

aspassoinvaldorcia.it                   e                                  e-biketuscany.com

Sofia 338 1379781                                                           Steffy 347 8815780

 

  • 2 giornate di noleggio e-bike (nuovi modelli ebike2020: Jarifa2 Focus Univega biammortizza batteria 700 w motore Bosch)

+ 1 breve escursione guidata  (il venerdì pomeriggio )

SUNSET WALKING TOUR “VITALETA”

Ogni VENERDÌ – Partenza ore 17 da Pienza

Si scende alla Pieve di Corsignano, ci si immerge nella dolce campagna fino alla cappella della Madonna di Vitaleta dove ci fermiamo un po’ (riposino, spuntino, foto…)

Ritorno a Pienza ore 20.30 circa.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

              € 100 a persona

 

  • 1 giornata di noleggio e-bike (nuovi modelli ebike2020: Jarifa2 Focus Univega biammortizza batteria 700 w motore Bosch)

+ 1 escursione con guida ambientale (ogni domenica)

WALKING TOUR “PIENZA-MONTICCHIELLO”

Ogni DOMENICA – Partenza da Pienza alle ore 8 circa.

Si discende la strada panoramica del “Latte di luna”, si attraversa il bosco della Tresa e si sale a Monticchiello. Visita al piccolo borgo e ritorno a piedi.

Breve pausa all’agriturismo Casalpiano con : panzanella, insalata di ceci, bruschette, pecorino e composta di frutta.

Arrivo a Pienza alle 14.30 circa.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (entro le 19 del giorno prima)

                            € 70 a persona

 

  • 1 giornata di e-bike con guida ambientale

+ 1 giornata noleggio e-bike (compreso web tour app)

+ 1 breve escursione con guida ambientale (Sunset walking tour)

                           € 118 a persona

 

E PER CHI VUOLE SOLO CAMMINARE….

Escursioni in val d’Orcia !

Camminiamo fra i viottoli e fra i borghi, tra soavi panorami e profumi.

Ogni settimana nuovi tour su            www.aspassoinvaldorcia.it

Informazioni e prenotazioni:

Sofia 338/1379781 guida ambientale escursionista

I prezzi variano in base al numero dei partecipanti (da 7 a 20 euro)

ESTATE IN VAL D’ORCIA

               Ampi panorami, sali scendi morbidi, verdi campi, atmosfera serena…

Le mie escursioni sono tutte ad anello, ma in caso di bisogno è possibile scorciare l’itinerario grazie alla disponibilità di un servizio navetta.

Per saperne di più cercate tra gli articoli o nella nuvola l’escursione che vi interessa oppure contattatemi al  338 1379781 o scrivete a sofiachechi@gmail.com.

                                     ESCURSIONI FACILI E BREVI:

Anello PIENZA –PIEVE di CORSIGNANO- Cappella di VITALETA

Si scende da Pienza per immergersi nella campagna: fra i viottoli che salgono e scendono tra i campi si giunge alla candida chiesetta della Madonna di Vitaleta, poi si continua e si risale, dopo un ampio anello, verso Pienza; prima di salire a Pienza ci fermiamo a visitare l’antica Pieve di Corsignano. Nel prato circostante ci riposiamo e facciamo merenda (o pranzo). 9 km (circa 3 ore).

Cappella della Madonna di Vitaleta

Alla scoperta della BUCA DELLE FATE

Breve escursione alla scoperta di una misteriosa caverna, con testimonianze di antichi riti, scavata in una parete di arenaria, all’interno di un fitto bosco. Itinerario interamente pianeggiante di 3,5 km. Ideale per i camminatori meno esperti affascinati dalla vegetazione lussureggiante dei boschi naturali.

Tra PIENZA e MONTICCHIELLO

L’itinerario risale il torrente Tresa giungendo alla scoperta della misteriosa e affascinante grotta del Beato; poi continua fino al piccolo borgo di Monticchiello, per ritornare al punto di partenza.  9 km (circa 3 ore).

RISERVA NATURALE di LUCCIOLA BELLA

Si sale lungo un viottolo che s’insinua tra i calanchi e le biancane, fra le erbe aromatiche, fino al podere Lucciola Bella. Si ritorna poi al punto di partenza attraverso un altro sentiero. 9 km (circa 3 ore)

Alla RICERCA del TALLURINO sconosciuto

Camminata serale, lenta e silenziosa, sui ciottoli del torrente Formone fino alla confluenza con l’Orcia, in ascolto del canto dell’occhione (in dialetto “tallurino”), particolarissimo uccello dalle abitudini crepuscolari e il potente canto; con un po’ di fortuna è possibile vederlo camminare sui sassi o volarci intorno e si possono scorgere i nidi dei gruccioni, variopinti uccelli che scavano il nido nella creta. Ritorno al punto di partenza passando sul poggio che sovrasta il letto del torrente.  8 km (circa 3 ore).                         

                            ESCURSIONI PIU’ IMPEGNATIVE:

BAGNO VIGNONI – ROCCA D’ORCIA –  guado LE MULINA – BAGNO VIGNONI

Dalla piccola e affascinante Bagno Vignoni si sale fino Rocca d’Orcia, piccolo borgo cresciuto intorno a una fortificazione medievale;  poi si riscende al fiume, lo si guada e si ritorna a Bagno Vignoni camminando lungo il sentiero che costeggia l’Orcia. A questo punto, piuttosto stanchi e rilassati,  si può godere della vista delle vasche termali, del parco dei mulini e del resto del piccolo borgo. 10 km (circa 4 ore).

Anello LA FOCE – PIETRAPORCIANA 

Percorso abbastanza semplice anche se lungo e in salita con visita a Castiglioncello sul Trinoro e al rifugio PIETRAPORCIANA dove si trova la piccola splendida faggeta, riserva integrale. Al rifugio c’è un punto di ristoro dove possiamo mangiare cibi tipici del luogo e riposarci prima di immergerci fra gli antichi e giganteschi faggi della riserva. 13 km (circa 5 ore). Alla villa della Foce vi è un incantevole giardino all’italiana visitabile su prenotazione, oppure liberamente il mercoledì pomeriggio, il sabato o la domenica.

Il fosso BIANCO e CAMPIGLIA D’ORCIA

Lungo e faticoso percorso ripagato, alla grande, dalle acque termali del fosso Bianco e dalle sue spettacolari concrezioni calcaree. Dopo la salita iniziale si può riposare sulle acque del fosso Bianco; poi si riparte ed il percorso è più agevole fino a Campiglia. La strada che ci riporta a valle, scorre in mezzo ai campi di grano e ci riposa con il suo silenzio e i suoi colori. 15 km (circa 5 ore).

 

Da PIENZA a MONTICCHIELLO

Si scende da Pienza per la strada panoramica del “Latte di luna”, poi si risale fino a Monticchiello, caratteristico borgo medievale. Passeggiata per le viuzze poi ritorno verso Pienza. La salita fino a Pienza è molto ritta e faticosa. 12 km (circa 5 ore).

Anello LA RIPA- fiume ORCIA- BAGNO VIGNONI- VIGNONI

Con questo itinerario ci gustiamo lo splendido panorama dal castello della Ripa d’Orcia, scendiamo fino al fiume e camminiamo lungo la sua sponda destra fino a Bagno Vignoni, visitiamo il parco dei mulini e la vasca di acqua termale che costituisce la piazza di questo borgo e poi ritorniamo verso il punto di partenza passando per Vignoni Alto. 10 km (circa 4 ore).

SANT’ANNA – LUCIGNANO D’ASSO – COSONA

Percorso facile durante il quale si può godere di ampi panorami senza fatica; si parte dallo splendido e antico monastero di Sant’Anna in Camprena e si cammina fino al piccolo borgo fortificato di Lucignano, oggi quasi disabitato; infine si giunge alla fattoria di Cosona, per poi tornare verso il punto di partenza.20 km.

PIENZA- VITALETA- FIUME ORCIA

Lungo itinerario ad anello che vaga per i dolci campi della val d’ Orcia, attraverso i suoi viottoli cretosi, fino alla candida chiesetta della Madonna di Vitaleta; poi riscende percorrendo ancora i morbidi campi come onde del mare: grano, trifoglio, sulla,… Infine giunge al fiume Orcia dove si trova un’area pic-nic , utile per riposarsi e mangiare sotto le fronde dei pioppi e dei salici. L’anello si chiude percorrendo in parte altri viottoli e in parte una strada bianca. 20 km.

                                                    Sofia      tel.    3381379781

post

14 GIUGNO 2020: SOAVE VAL D’ORCIA, TRA VIOTTOLI E CAMPI FIORITI

Si parte da PIENZA, si scende alla medievale Pieve di Corsignano, breve visita e poi via, ci inoltriamo nella dolce campagna della val d’Orcia: si sale e si scende tra viottoli cretosi, cespugli di  ginestre fiorite, distese di sulla e campi di grano come onde del mare, fino alla candida chiesetta della Madonna di Vitaleta. Poi si riparte vagando di nuovo tra prati fioriti di vari colori e profumi, fino a risalire al punto di partenza. 13 km in tutto.

Partenza alle ore 9 dai giardini pubblici di Pienza, pranzo al sacco a carico dell’escursionista. Il prezzo varia a seconda dei partecipanti (da 20€ a 10 € ciascuno, i bambini pagano la metà). Prenotare entro il 12 giugno.

Per ulteriori informazioni chiamatemi al 338 1379781.

 

 

ESCURSIONI SETTEMBRE 2019

Per informazioni ed iscrizioni telefonare a Sofia 3381379781

18 settembre ore 9

Anello LA FOCE – PIETRAPORCIANA 

Percorso abbastanza semplice anche se lungo e in salita con visita a Castiglioncello sul Trinoro e al rifugio PIETRAPORCIANA dove si trova la piccola splendida faggeta, riserva integrale. 13 km

20 settembre ore 9

Tra PIENZA e MONTICCHIELLO

Itinerario che risalendo il  torrente Tresa giunge alla scoperta della misteriosa e affascinante grotta del Beato e poi giunge al piccolo borgo di Monticchiello, per ritornare al punto di partenza.  9 km.

21 settembre ore 9

RISERVA NATURALE di LUCCIOLA BELLA

Si sale lungo un viottolo che s’insinua tra i calanchi e le biancane, fra le erbe aromatiche, fino al podere Lucciola Bella. Si ritorna poi al punto di partenza attraverso un altro sentiero. 9 km.

24 settembre ore 9

BAGNO VIGNONI – ROCCA D’ORCIA –  guado LE MULINA – BAGNO VIGNONI

Dalla piccola e affascinante Bagno Vignoni si sale fino Rocca d’Orcia, piccolo borgo cresciuto intorno a una fortificazione medievale;  poi si riscende al fiume, lo si guada e si ritorna a Bagno Vignoni camminando lungo il sentiero che costeggia l’Orcia. A questo punto, piuttosto stanchi e rilassati,  si può godere della vista delle vasche termali, del parco dei mulini e del resto del piccolo borgo. 10 km.

25 settembre ore 9

Alla scoperta della BUCA DELLE FATE

Breve escursione alla scoperta di una misteriosa caverna, con testimonianze di antichi riti,scavata in una parete di arenaria, all’interno di un fitto bosco.

26 settembre ore 9

Dal torrente FORMONE fino al fosso BIANCO e a CAMPIGLIA D’ORCIA

Lungo e faticoso percorso ripagato, alla grande, dalle acque termali del fosso Bianco e dalle sue spettacolari concrezioni calcaree. Dopo la salita iniziale si può riposare sulle acque del fosso Bianco; poi si riparte ed il percorso è più agevole fino a Campiglia. La strada che ci riporta a valle, scorre in mezzo ai campi di grano e ci riposa con il suo silenzio e i suoi colori. 15 km.

28 settembre ore 9

Anello LA RIPA- fiume ORCIA- BAGNO VIGNONI- VIGNONI

Con questo itinerario ci gustiamo lo splendido panorama dal castello della Ripa d’Orcia, scendiamo fino al fiume e camminiamo lungo la sua sponda destra fino a Bagno Vignoni, visitiamo il parco dei mulini e la vasca di acqua termale che costituisce la piazza di questo borgo e poi ritorniamo verso il punto di partenza passando per Vignoni Alto. 10 km.

29 settembre ore 9

Anello PIENZA –PIEVE di CORSIGNANO- Cappella di VITALETA

Si scende da Pienza per immergersi nella campagna: fra i viottoli che salgono e scendono tra i campi si giunge alla candida chiesetta della Madonna di Vitaleta, poi si continua e si risale, dopo un ampio anello, verso Pienza, fermandosi prima a visitare l’antica Pieve di Corsignano. 13 km.

 

Aprile dolce partire

 ESCURSIONI IN PROGRAMMA

Ogni escursione ha la possibilità di variare un po’ l’itinerario in modo da allungare o accorciare il percorso. Sul sito trovate inoltre gli articoli che descrivono in maniera più approfondita le escursioni. Contattatemi per maggiori informazioni: sofiachechi@gmail.com.

PIENZA- Cappella di Vitaleta- fiume ORCIA- PIENZA

Da Pienza si discende fino alla Pieve di Corsignano e si continua poi nella campagna sottostante giungendo alla piccola e candida cappella della Madonna di Vitaleta; si può poi tornare indietro (attraverso un altro sentiero) oppure continuare fino al fiume Orcia.

BAGNO VIGNONI-FIUME ORCIA-ACQUA PUZZOLA

Da BAGNO VIGNONI si cammina lungo il letto del fiume Orcia verso il castello di Spedaletto; poi si rientra sulla strada sterrata che risale morbida verso Pienza; ci fermiamo però allo stagno dell’Acqua Puzzola e ritorniamo poi indietro fino al punto di partenza. La passeggiata è facile, senza grandi salite.

TRA LA TRESA e MONTICCHIELLO

Con questo itinerario si risale la parte alta del torrente Tresa fino al scoprire la grotta del beato, attraverso uno stretto viottolo nel bosco, poi si riscende e si sale nuovamente per visitare Monticchiello.

RISERVA NATURALE di LUCCIOLA BELLA

Passeggiata sul sentiero che sale sul crinale dei calanchi di Lucciola Bella, alla scoperta delle orchidee e dei piccoli arbusti aromatici delle crete, avvolti dal profumo delle ginestre e dai voli dei gruccioni, splendidi uccelli variopinti.

Tra PIENZA e MONTICCHIELLO

Discesa al torrente Tresa passando per la strada che attraversa i calanchi del “Latte di luna” e visita alla misteriosa e affascinante grotta del Beato, percorrendo il sentiero che risale il torrente.

Anello LA FOCE – PIETRAPORCIANA 

Percorso abbastanza semplice anche se lungo e in salita, con pausa al rifugio PIETRAPORCIANA e visita alla piccola ma splendida faggeta, riserva integrale.

BAGNO VIGNONI – ROCCA D’ORCIA –  guado LE MULINA – BAGNO VIGNONI

Dalla piccola e affascinante Bagno Vignoni si sale fino Rocca d’Orcia, piccolo borgo cresciuto intorno a una fortificazione medievale;  poi si riscende al fiume, lo si guada e si ritorna a Bagno Vignoni camminando lungo il sentiero che costeggia l’Orcia. A questo punto, piuttosto stanchi e rilassati,  si può godere della vista delle vasche termali, del parco dei mulini e del resto del piccolo borgo.

Dal torrente FORMONE fino al fosso BIANCO e a CAMPIGLIA D’ORCIA

Lungo percorso ripagato, alla grande, dalle acque termali del fosso Bianco e dalle sue spettacolari concrezioni calcaree. Dopo la salita iniziale si può riposare sulle acque del fosso Bianco; poi si riparte ed il percorso è più agevole fino a Campiglia. La strada che ci riporta a valle, scorre in mezzo ai campi di grano e ci riposa con il suo silenzio e i suoi colori.

LE GOLE DELL’ORCIA

Anello LA RIPA- fiume ORCIA- BAGNO VIGNONI- VIGNONI

Con questo itinerario ci gustiamo lo splendido panorama dal castello della Ripa d’Orcia, scendiamo fino al fiume e camminiamo lungo la sua sponda destra fino a Bagno Vignoni, visitiamo il parco dei mulini e la vasca di acqua termale che costituisce la piazza di questo borgo e poi ritorniamo verso il punto di partenza passando per Vignoni Alto.

La misteriosa BUCA DELLE FATE

Escursione alla scoperta della Buca delle fate, una caverna dall’incerta origine che si apre su una parete di roccia arenaria, dove si ritrovano testimonianze di antichi riti (come piccole urne cinerarie). Il luogo è nascosto in un fitto e alto bosco, difficilmente individuabile se non si conosce il sentiero.

Alla RICERCA del TALLURINO sconosciuto

Camminata serale, lenta e silenziosa, sui ciottoli del torrente Formone fino alla confluenza con l’Orcia, in ascolto del canto dell’occhione (in dialetto “tallurino”), particolarissimo uccello dalle abitudini crepuscolari; con un po’ di fortuna è possibile vederlo camminare sui sassi o volarci intorno e si possono scorgere i nidi dei gruccioni, variopinti uccelli che scavano il nido nella creta. Ritorno al punto di partenza passando sul poggio che sovrasta il letto del torrente.

 

 

È dolce vagare tra le onde verdi di questo mare…..

Margherita Del Piero, una fotografa appassionata di paesaggi naturali e rurali, ha conosciuto la Val d’Orcia l’anno passato, quando l’ho accompagnata nella passeggiata tra Pienza e Vitaleta. È tornata questa primavera e le ho fatto conoscere la riserva naturale di Lucciola Bella.

Mi ha inviato alcune delle sue bellissime foto che io, molto felice, inserisco qui. Chi è interessato può visitare il suo blog: www.margheritadlp.it/blog/

 

    

post

AUTUNNO A LUCCIOLA BELLA

La riserva naturale di Lucciola Bella mantiene il suo fascino selvaggio anche in autunno, quando le varie tonalità di marrone della terra e il grigio della creta rivestono ogni cosa .

Filari di cipressi indicano la strada, poi ci si arrampica nei viottoli fra le bianche mammelle argillose; il vento, sempiterno, ci avvolge. Camminiamo sul crinale dei calanchi, pestando la creta viscosa se bagnata e miseri ciuffi di erbe aromatiche: l’artemisia cretacea, piccolo cespuglio molto amato dalla pecore;la piantaggine delle argille; la piccola logliarella dalle foglie ricurve.

dav

In cima alla salita il vecchio podere di Lucciola Bella, oggi agriturismo, appena si nota. Ovunque, intorno a noi, grossi motti di terra appena arata, campi incolti e terreni finemente lavorati e già pronti per la semina.

dig

Un profumo tenue, ma caratteristico, gira nell’aria; il panorama è grande e limpido.

Così tutti i nostri sensi vengono ritemprati.

L’escursione non riveste particolari difficoltà, anche se in autunno, che è frequentemente piovoso, l’argilla bagnata è molto viscosa e si attacca alle scarpe con facilità. Il sentiero che sale sul calanco è molto ritto, ma vi sono più possibilità: l’itinerario più semplice sale lungo la strada coi cipressi ed è lungo 9 km. Se ci si vuole “arrampicare” sui calanchi, invece, dobbiamo affrontare più sali scendi e una lunghezza che varia fra gli 11 e i 13 km.

TRA LA TRESA e MONTICCHIELLO

Un  itinerario non troppo faticoso, di grande fascino e bellezza anche in estate è quello che affronta la parte alta del torrente Tresa.

La Tresa (al femminile in val d’Orcia) è un torrentello che scorre nella valle che separa Pienza da Monticchiello e questa escursione ci permette di risalire la parte alta del suo corso, quella dove l’acqua s’insinua e scava nella roccia calcarea formando salti e piccole cascate, nonché caverne più o meno profonde. Risalendo il corso del torrente (aprendoci varchi nel bosco), troviamo massi sempre più grandi fino a che arriviamo al punto più alto dove, inaspettate, ci appaiono due cascate e due vasche naturali.

cascatetresa

Dietro si trovano delle profonde caverne e sopra, a circa 35 metri di altezza dal letto del torrente, si apre la grotta (che prosegue in profondità con più caverne e cuniculi) dove visse come eremita il beato Giovanni Benincasa; una croce di ferro con una targa ne ricorda la presenza e fu posta dalla comunità di Monticchiello nel 1926, a cinquecento anni dalla scomparsa del beato. La grotta s’individua con difficoltà, dopo aver risalito la fitta lecceta abbarbicata sulla roccia calcarea del poggio, fra le grosse e chiare pietre e sprigiona un gran fascino: protetta da alberi e arbusti e a strapiombo sul torrente (che si sente ma non si vede) ci porta lontano dalla civiltà di oggi comunicandoci pace e serenità, ma ricordandoci anche quanto fosse dura un tempo la vita.

dav

La grotta del beato

Di fronte a noi, su l’altro poggio, sbuca tra il bosco, la torre di Monticchiello.

Per salire a Monticchiello dobbiamo prima riscendere poi prendere un sentiero che in circa 1 ora di cammino ci porta al piccolo borgo medievale, di gran fascino e personalità.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Torniamo al punto di partenza percorrendo una strada imbrecciata, compiendo in tutto circa 9 km.

post

Dolce e soave val d’Orcia in profumo primaverile…

Uno splendido itinerario da fare in primavera parte da PIENZA, discende fino alla Pieve di Corsignano e poi s’innoltra nella campagna: girovaga fra casolari e campi come onde del mare fino a scoprire la candida chiesetta della Madonna di Vitaleta; continua poi fra i i fiori dei prati e delle ginestre giungendo fino al fiume. Lì si trova una comoda area picnic dove si può riposare e mangiare; il giro riparte e, percorrendo  un altro sentiero, ritorna a Pienza. In tutto 20 km. Grazie alla presenza di più strade campestre si può volendo scorciare un po’ il percorso.

Alcune “occhiate” che ho fissato con la videocamera in questo periodo, durante questa escursione:

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Capriolo in allerta fra le rapastrelle (Brassica arvensis).

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Fioritura di Tordylium apulum, rapastrella e papaveri. Sullo sfondo Pienza.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Prato a sulla (Hedysarum coronarium).

dig

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Campi di grano e, all’orizzonte, il monte Amiata.

 

FINALMENTE LA PRIMAVERA E’ ARRIVATA, ACCOGLIAMOLA A BRACCIA APERTE!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

ESCURSIONI PRIMAVERA 2018

PIENZA -Vitaleta-PIEVE di CORSIGNANO

Dal viale di Santa Caterina, nella piccola città rinascimentale Pienza,  si scende verso la dolce campagna sottostante, attraversando i campi dell’ultima scena del “Gladiatore” , si risale fino alla piccola e bianca chiesetta di Vitaleta, poi si ritorna indietro fino alla splendida Pieve di Corsignano, il più antico edificio sacro di Pienza.

LE GOLE DELL’ORCIA

Anello LA RIPA- fiume ORCIA- BAGNO VIGNONI- VIGNONI

Con questo itinerario ci gustiamo lo splendido panorama dal castello della Ripa d’Orcia, scendiamo fino al fiume e camminiamo lungo la sua sponda destra fino a Bagno Vignoni, visitiamo il parco dei mulini e la vasca di acqua termale che costituisce la piazza di questo borgo e poi ritorniamo verso il punto di partenza passando per Vignoni Alto.

RISERVA NATURALE di LUCCIOLA BELLA

Passeggiata sul sentiero che sale sul crinale dei calanchi di Lucciola Bella, alla scoperta delle orchidee e dei piccoli arbusti aromatici delle crete, avvolti dal profumo delle ginestre e dai voli dei gruccioni, splendidi uccelli variopinti.

Tra PIENZA e MONTICCHIELLO

Discesa al torrente Tresa passando per la strada che attraversa i calanchi del “Latte di luna” e visita alla misteriosa e affascinante grotta del Beato, percorrendo il sentiero che risale il torrente.

BAGNO VIGNONI – ROCCA D’ORCIA –  guado LE MULINA – BAGNO VIGNONI

Dalla piccola e straordinaria Bagno Vignoni si sale fino Rocca d’Orcia, piccolo borgo cresciuto intorno a una fortificazione medievale;  poi si riscende al fiume, lo si guada e si ritorna a Bagno Vignoni camminando lungo il sentiero che costeggia l’Orcia.

Anello LA FOCE – PIETRAPORCIANA 

Percorso abbastanza semplice anche se lungo e in salita, con pausa al rifugio PIETRAPORCIANA e visita alla piccola ma splendida faggeta, riserva integrale.

LA FOCE- CASTELLUCCIO di PIENZA – RISERVA NATURALE di LUCCIOLA BELLA

Si può partire dalla villa della Foce o direttamente da Castelluccio (la villa ha un bellissimo giardino visitabile prenotando ma solamente con le guide private della villa). si scende sul torrente Miglia  Si risale, fino ai calanchi di Lucciola Bella, si percorre tutto il crinale fino a riscendere alla strada provinciale.

Dal torrente FORMONE fino al fosso BIANCO e a CAMPIGLIA D’ORCIA

Lungo e faticoso percorso ripagato, alla grande, dalle acque termali del fosso Bianco e dalle sue spettacolari concrezioni calcaree. Dopo la salita iniziale si può riposare sulle acque del fosso Bianco; poi si riparte ed il percorso è più agevole fino a Campiglia. La strada che ci riporta a valle, scorre in mezzo ai campi di grano e ci riposa con il suo silenzio e i suoi colori.

CONTIGNANO –POGGIO REGGIANO-LE CONIE- RADICOFANI

Lunga escursione (circa 4 ore di cammino) lungo il tratto dell’antica via francigena che sale fino a Radicofani. Questa strada permette di visitare la parte più impervia e brulla della val d’Orcia: in gran parte si cammina affiancati dai calanchi e dal profumo delle ginestre, fino alla rocca di Radicofani, che s’innalza sopra le crete. Il panorama è ovunque bellissimo.

SANT’ANNA – LUCIGNANO D’ASSO – COSONA

Percorso facile durante il quale si può godere di ampi panorami senza fatica; si parte dallo splendido e antico monastero di Sant’Anna in Camprena e si cammina fino al piccolo borgo fortificato di Lucignano, oggi quasi disabitato; infine si giunge alla fattoria di Cosona, per poi tornare verso il punto di partenza.

BAGNO VIGNONI-FIUME ORCIA-ACQUA PUZZOLA

Da BAGNO VIGNONI si cammina lungo il letto del fiume Orcia verso il castello di Spedaletto; poi si rientra sulla strada sterrata che risale morbida verso Pienza; ci fermiamo però allo stagno dell’Acqua Puzzola e ritorniamo poi indietro fino al punto di partenza. La passeggiata è facile, senza grandi salite.